| |
|
Irene Bertoglio, Silvia Frazzetta, Viaggio surreale in un monastero reale
Irene Bertoglio, La filosofia abortista del femminismo: l'inganno della liberta' di scelta e la manipolazione dell'informazione
Marco Invernizzi, Il caso Eluana Englaro
Massimo Introvigne, Una truffa intellettuale: Inchiesta sul cristianesimo di Corrado Augias e Remo Cacitti
Don Pietro Cantoni, Pu� la Chiesa variare veramente? Tradizione, trasmissione, cambiamento, continuit�
Agenzia Fides, L'Arcobaleno: sincretismo o pace?
Oscar Sanguinetti, La pornografia nel terzo millennio
Mario Palmaro, I "nuovi pro-life" - Uno spettro abortista si aggira per il mondo cattolico
Marisa Orecchia, Dopo la difesa della legge 40.... arriva la difesa della legge 194 sull'aborto!
Mario Palmaro, "La 194 � una buona legge". Quando i cattolici diventano abortisti.
Mario Palmaro, Tempi duri per il concepito. La ginecologa cattolica Patrizia Vergani difende la legge 194: � meglio dell�aborto clandestino
Angela Pellicciari, Il magistero pontificio contro la massoneria
Don Pietro Cantoni, Joseph Ratzinger � Benedetto XVI, Ges� di Nazaret:
errori del Papa o dei suoi critici?
Avvenire, L'"inchiesta" Bbc su preti e pedofilia
Cesnur, Appello contro un documentario sensazionalistico e falso
Matteo Luigi Napolitano, Santa Sede e Yad Vashem
Paolo Martino, Il Codice Odifreddi ovvero la Rifondazione delle Scienze
Michel Schooyans, Il terrorismo dal volto umano (Parte I-Parte II)
Massimo Introvigne, Il caso Toaff. Torna l'accusa del sangue contro gli ebrei
Marco Invernizzi, De Gasperi, Gedda, la Dc e il �partito romano�
Oscar Sanguinetti, Due brevi saggi sul futuro dell�Europa
Pietro De Marco, "Misericordia nella giustizia, quella decisa dal vicariato..."
Gianni Baget Bozzo, L'eredit� catto-post-comunista
Massimo Costa, Un Forrest Gump contro i Pacs
Don Piero Cantoni, Antigiudaismo, antisemitismo e Chiesa cattolica
Don Alfredo Morselli, Chiesa, Sinagoga e "teologia della sostituzione"
Vincenzo Merlo, La Rivoluzione anti-cattolica
Bernardo Cervellera, Il "pianto" per Saddam e il relativismo che minaccia la pace
Claudia Navarini, Con la scusa dell�accanimento terapeutico
Sandro Magister, Caso Wielgus. I perch� delle dimissioni
FattiSentire.net, Staminali dal liquido amniotico con alcune perplessit�
Maurizio d'Orlando,
La guerra in Iraq: davvero combattuta dagli Usa per il petrolio?
Gianpaolo Barra, Libert� solo per gay e trans?
|
|
|
 |
|
Il matematico che sbaglia i numeri |
| di Massimo Introvigne
[Da «il Giornale», 6 giugno 2007]
Piergiorgio Odifreddi, docente universitario di matematica ed esponente di punta dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, si è arrabbiato perché numerosi quotidiani lo hanno dato per sconfitto ai punti da monsignor Rino Fisichella nella trasmissione «Annozero» dedicata al controverso tema dei casi di pedofilia fra i sacerdoti, benché potesse contare su un arbitro - Michele Santoro - non precisamente imparziale. Come molti allenatori di calcio sconfitti, cerca di rigiocare la partita sui giornali, con lunghi articoli dove scende in campo da solo e si convince di aver vinto. Odifreddi, diventato autore di successo con un libro dove si chiede pensosamente se i cristiani siano cretini o i cretini siano cristiani, si rivela, come già in quella trasmissione televisiva, del tutto refrattario al diritto canonico. Continua a confondere processo canonico e diritto civile, e segretezza del processo e segretezza del delitto. I documenti vaticani di cui si è discusso da Santoro impongono che il processo canonico si svolga a porte chiuse (del processo civile non parlano affatto), e che i vescovi non ne divulghino atti e procedure: ma la sentenza è pubblica e il delitto non è tenuto affatto segreto. La stessa istruzione del 1962 Crimen sollicitationis (oggi peraltro non più in vigore) con cui se la prende Odifreddi minaccia di scomunica non chi denunci un abuso sessuale ma al contrario chi - vittima o testimone - avendone conoscenza non lo denunci. Chi sostiene tesi diverse forse non riesce a capire il latino in cui sono scritti i documenti. Ma non è tutta colpa di Odifreddi: l’avere studiato matematica non prepara a comprendere materie giuridiche dotate di un alto grado di tecnicità.
Odifreddi, però, ha perso la partita televisiva proprio sul suo terreno, quello dei numeri. Parliamoci chiaro: anche un solo prete pedofilo è uno di troppo, e va punito senza se e senza ma. Tuttavia, tutti quelli che citano statistiche - da Santoro a Odifreddi - usano quelle del maggiore studio americano sul tema, condotto nel 2006 dal John Jay College della City University of New York, la più prestigiosa istituzione accademica americana nel campo della criminologia. Ma non tutti le hanno capite. Lo studio del John Jay College parla di quattromila sacerdoti accusati negli ultimi cinquant’anni di rapporti sessuali con minorenni. Accusati non vuol dire condannati: le condanne sono state 105, in qualche caso per transazioni prima del processo ma in molti altri perché i sacerdoti erano innocenti. E i rapporti sessuali con minorenni non equivalgono alla pedofilia, definita dalle leggi e dalla medicina con riferimento ai rapporti con minori prepuberi: se un sacerdote di trent’anni scappa con una minorenne di diciassette tradisce certo il suo sacerdozio, ma non è un pedofilo. I veri e propri pedofili accusati sono stati ottocento, i condannati una quarantina. Troppi: e i vescovi che non hanno vigilato infatti sono stati rimossi, soprattutto da quando di queste vicende ha cominciato a occuparsi con grande severità il cardinale Ratzinger. Colpire con rigore estremo i pochi pedofili travestiti da preti è obbligatorio. Falsificare le cifre è invece un inganno, così come insistere, alla Odifreddi, sul fatto che un tribunale americano su istanza della parte civile ha cercato di incriminare il Papa. In America dare corso a queste istanze è un atto dovuto, e un altro tribunale ha cercato d’incriminare (non è uno scherzo) perfino «Satana e i suoi diavoli». Come per il Papa, ci sono stati problemi di notifica.
© il Giornale
|
| |
| |
|
Punteggio Medio: 4.6 Voti: 10

|
|
|
|
|