Link utili



 

   

Cerca in Totus Tuus


 

   

Il grido silenzioso



 

L’embrione è già uomo
 di Roberto Lanzilli

Fabbricare artificialmente l’uomo, modellarlo a nostro piacere è una tentazione diabolica.

[Da «il Timone» n. 38, dicembre 2004]

I recenti fatti riguardanti la manipolazione genetica e l’eutanasia, ammessa in Olanda sui bambini sotto i 12 anni — neonati inclusi —, hanno riproposto all’attenzione un tema ricorrente nella storia: il tentativo dell’uomo di migliorare la propria razza per “elevare” la qualità della vita. Come? Eliminando i diversi e i più deboli, cioè i deformi, i menomati, i meno dotati. Ma ciò impone qualche domanda. 

Perché la Chiesa si è sempre opposta agli interventi eugenetici? E prima: qual è la natura dell’uomo e cosa sono la scienza e la tecnica biomediche che sempre più consentono all’uomo di prendere in mano il proprio destino?

Sul punto, la Donum vitae avverte che «in forza della sua unione sostanziale con un’anima spirituale, il corpo umano non può essere considerato solo come un complesso di tessuti, organi e funzioni, né può essere valutato alla stessa stregua del corpo degli animali, ma è parte costitutiva della persona che attraverso di essa si manifesta e si esprime» (n. 3). 

Sant’lreneo aggiunge: “L’uomo che vive è la gloria di Dio», poiché «il sangue di Cristo manifesta come l’uomo sia prezioso agli occhi di Dio e come sia inestimabile il valore della sua vita» e perché «tutto nel creato è ordinato all’uomo e tutte e a lui sottomesso». 

Circa, poi, la scienza e la tecnica, definite preziose risorse, esse sono «ordinate all’uomo da cui traggono origine e incremento, e attingono dalla persona e dai suoi valori morali l’indicazione della loro finalità e la consapevolezza dei loro limiti» (D.V., 2).
Q
uindi, l’uso della diagnosi prenatale diretta all’aborto selettivo, che è l’eliminazione degli embrioni affetti da patologie genetiche o difetti, come il ricorso alla sterilizzazione di individui non ritenuti atti a procreare — immorale perché contro l’integrità della persona - o quello, crescente, alla FIVET costituiscono pratiche gravemente illecite. Il motive è semplice: gli embrioni sono a pieno titolo nuovi esseri umani, per dirla con Tertulliano: «E’ già un uomo colui che lo sarà». 

Ma è il genetista Lejeune che ci propone la domanda cruciale, poiché mostra la vera paternità, quella diabolica: «Fabbricare artificialmente degli uomini, modellarli a nostro piacere, non è forse la tentazione dell’orgoglio assoluto? Ma non “sono io (Dio) che do la morte e faccio vivere” (Dt 32,39)? e all’uomo non fu detto: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”? (Lv 19,18)».

Bibliografia Dossier

Riccardo Cascioli — Antonio Gaspari, Le bugie degli ambientalisti, Piemme, 2004.
Cristian Fuschetto, Fabbricare l’uomo. L’eugenetica tra biologia e ideologia, Armando, 2004.
Antonio Gaspari, Da Malthus al razzismo verde. La vera storia del movimento per il controllo delle nascite, 2lmo Secolo, 2000.
Elio Sgreccia, Manuale di Bioetica, Vita e Pensiero, 1999.
Lino Ciccone, Bioetica, Ares, 2000.
R. Lucas Lucas, Bioetica per tutti, San Paolo, 2002.
Aldous Huxley, Il mondo nuovo. Ritorno al mondo nuovo, Mondadori, 1991 (I edizione Oscar classici moderni).
Luciano Ligabue, La neve se ne frega, Feltrinelli, 2004.
Giuseppe Savagnone, Metamorfosi della persona. Il soggetto umano e non umano in bioetica, ElleDiCi, 2004.
Jacques Testart, Christian Godin, La vita in vendita. Biologia, medicina, bioetica e il potere del mercato, Lindau, 2004.

© il Timone
www.iltimone.org    

 


 
   

Links Correlati

· Inoltre Ingegneria genetica
· News by Leggendanera


Articolo più letto relativo a Ingegneria genetica:
L’Eugenetica in Italia

 

   

Valutazione Articolo

Punteggio Medio: 4
Voti: 1


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente

 

   

Opzioni


 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 

 

 
Totus Tuus Banner Exchange
Totus Tuus Banner Exchange


Iscriviti alla mailing list degli aggiornamenti del sito spedendo una mail
senza oggetto a questo indirizzo: leggendanera-subscribe@yahoogroups.com



Vai a Totus tuus



Ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n.62, si dichiara che questo sito non rientra nella categoria
di "informazione periodica" in quanto viene aggiornato ad intervalli non regolari.
Il materiale riportato nel sito www.kattoliko.it/leggendanera è pubblicato senza fini di lucro e a scopo di fini di studio,
commento, didattici e di ricerca. Eventuali violazioni di copyright segnalate dagli aventi diritto saranno celermente rimosse.








banner 140x126

Engine WL-Nuke - Powered by WebElite