Link utili



 

   

Cerca in Totus Tuus


 

   

Il grido silenzioso



 

Catholic pride. La fede e l’orgoglio
 di Marco Massignan

Una recensione del libro Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro (Ed. Piemme, 2005,  191 pp.).

La difficoltà nello spiegare perché sono cattolico consiste nel fatto che vi sono diecimila ragioni, tutte riconducibili a un’unica ragione: che il cattolicesimo è vero” (Gilbert K. Chesterton). Potrebbe essere questa, in sintesi, la cifra di “Catholic pride. La fede e l’orgoglio” (Piemme) di A. Gnocchi e M. Palmaro. Un libro gustoso e salutare, impregnato d’ironia e realismo cristiano, che sa anche mettere senza reticenze il dito nella piaga, esponendo un problema attuale e molto serio: lo smarrimento, nell’ambiente culturale cristiano, del senso della verità in rapporto al mondo creato da Dio e in rapporto a Dio che ha creato il mondo. Molti cattolici oggi vivono la loro fede con un senso latente di vergogna allontanandosi così sempre più dalla legge naturale e dalla dottrina morale della Chiesa. Non è un caso che, sempre secondo gli autori, negli ultimi quarant’anni, con la scusa di voler fare pulizia dentro la barca di Pietro, “sono stati demoliti pilastri come la teologia tomista, la metafisica, la liturgia, la morale, la Verità”. In effetti, nel cattolicesimo uscito dalla temperie post-conciliare, dal teologo all’uomo della strada, la cifra dominante è quell’analfabetismo religioso come prima condizione per lo sradicamento (innanzitutto dal Logos divino e dal suo amore), cui si aggiunge un’affezione disordinata e soggettivistica per le più svariate idee e atteggiamenti, tali da realizzare una dimensione orrizzontalistica, conviviale ed agapica che può creare dei simpatizzanti (forse) ma non dei fedeli. La Chiesa, da società perfetta e finalizzata alla redenzione degli uomini, viene ridotta in tal modo a un mero ente filantropico. 

Ecco che, Gnocchi e Palmaro, facendo tesoro del dono della fede viva e della buona dottrina per avvertire del pericolo della zizzania coloro che “dormono”, fanno un’opera più che meritoria nel ricordarci quei buoni motivi per essere orgogliosi di dirsi cattolici. Uno su tutti: “la certezza dell’esistenza di un altro mondo, ancora più bello ed eterno” - quel tesoro di splendore che, fin d’ora e sempre, ci renderà ricchi nel cuore. La “pars construens” è quindi dedicata ad illustrare le ragioni che alimentano la fierezza di tale appartenenza: in primo luogo la Chiesa, corpo mistico ed elargitore vicario dei beni di Cristo nei secoli, dove ogni uomo può sperimentare l’incontro personale con Gesù, nell’Eucaristia, nella preghiera e nella vita di tutti i giorni. Una comunità di amici, insomma, fatta non solo di quelli che sono ancora in questo mondo, ma anche delle schiere di uomini e donne che sono già morti, e che pure sono pienamente vivi e vicini a noi. E poi ancora: la bellezza di avere una Madre celeste, la gioia di trovare un senso a ogni momento della propria giornata, la gratitudine di sapere che tutto ci è stato donato... questo e molto altro. La domanda allora sorge spontanea: esiste un’altra realtà al mondo che offra all’uomo tutto ciò - la notte del peccato e la luce del perdono?

La “pars destruens” è invece volta a demolire le accuse alla storia della Chiesa, la maggior parte delle quali frutto dell’ignoranza, della superficialità, quando non della malafede. Non che non esistano pagine nere nel suo passato - chiariscono gli autori - ma in venti secoli le luci sovrastano di gran lunga le ombre. I cattolici, pertanto, con duemila anni di civiltà alle spalle non devono temere “neanche uno schizzo della leggenda nera”. Inoltre, come sottolinea acutamente il Card. Biffi, “c’è da notare che il mettere sotto accusa la Chiesa viva, di oggi, per gli avvenimenti, le decisioni, gli atti di epoche ormai trascorse è per se stesso un implicito ma palese riconoscimento della sua intangibile identità che, a differenza di tutte le altre aggregazioni, non è mai travolta dalla storia; del suo essere quasi-persona e perciò, lei sola, soggetto perpetuo di responsabilità”. Infine, per quanto riguarda la terza sezioni, intitolata causticamente “La sindrome di Niccolai. Ovvero quando i cattolici fanno autogol”, già abbiamo accennato sopra. Possiamo solo aggiungere che, come sulla barca di Pietro, Nostro Signore dorme e lascia scatenare i flutti per vagliare la nostra fede, per vagliare le società e i popoli, gli uomini semplici e i governanti. È una prova dolorosa, ma forse necessaria, per un’epoca piena di difetti riprovevoli come la nostra. Ma alla fine non prevarranno, “non praevalebunt”. Sarebbe pertanto utile, dopo aver letto queste stimolanti pagine, che ognuno di noi si ponesse a pendaglio avanti a ogni suo ragionamento e atto questa bellissima frase di Gustave Thibon: “L’unica nobiltà dell’uomo, la sola via di salvezza consiste nel riscatto del tempo per mezzo della bellezza, della preghiera e dell’amore. Al di fuori di questo, i nostri desideri, le nostre passioni, i nostri atti non sono che “vanità e soffiar di vento”, risacca del tempo che il tempo divora. Tutto ciò che non appartiene all’eternità ritrovata appartiene al tempo perduto”.        

 


 
   

Links Correlati

· Inoltre In libreria
· News by Leggendanera


Articolo più letto relativo a In libreria:
Letture consigliate

 

   

Valutazione Articolo

Punteggio Medio: 4.1
Voti: 10


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente

 

   

Opzioni


 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 

 

 
Totus Tuus Banner Exchange
Totus Tuus Banner Exchange


Iscriviti alla mailing list degli aggiornamenti del sito spedendo una mail
senza oggetto a questo indirizzo: leggendanera-subscribe@yahoogroups.com



Vai a Totus tuus



Ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n.62, si dichiara che questo sito non rientra nella categoria
di "informazione periodica" in quanto viene aggiornato ad intervalli non regolari.
Il materiale riportato nel sito www.kattoliko.it/leggendanera è pubblicato senza fini di lucro e a scopo di fini di studio,
commento, didattici e di ricerca. Eventuali violazioni di copyright segnalate dagli aventi diritto saranno celermente rimosse.








banner 140x126

Engine WL-Nuke - Powered by WebElite